Circa 2.500 documenti tecnici sui algoritmi di ranking di Google sono trapelati, rivelando dettagli sul funzionamento del motore di ricerca. Se autentici, questi documenti rappresentano un errore grave per Google, che sembra averli pubblicati per errore su GitHub prima di rimuoverli. I documenti offrono un’opportunità unica per confrontare il funzionamento reale del ranking di Google con le dichiarazioni pubbliche dell’azienda, sollevando questioni sulla trasparenza e l’onestà di Google.
Ad esempio, un ingegnere di Google nel 2016 affermò che “usare i clic direttamente nei ranking sarebbe un errore”, mentre i documenti trapelati suggeriscono l’uso del sistema NavBoost che incorpora direttamente metriche di clic nei ranking. Altre discrepanze riguardano l’uso dell’Autorità del Dominio e la raccolta di dati tramite il browser Chrome.
Condivisi dall’esperto SEO Rand Fishkin e ottenuti da Erfan Azimi di EA Eagle Digital, i documenti sono stati diffusi con l’intento di rivelare le presunte “bugie” di Google. Sebbene densi e tecnici, i documenti non spiegano esattamente come Google classifica attualmente le pagine, rendendo difficile ottimizzare i siti web. Se confermati, potrebbero danneggiare seriamente la credibilità e l’etica aziendale di Google. Al momento, Google non ha ancora commentato l’autenticità dei documenti, ma si prevede che fornirà una risposta dettagliata.